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SPECIALE
AZIENDE |
Questa è una pagina dedicata
ai possessori di partita iva, a prescindere dalla forma giuridica: ditte
individuali, liberi professionisti SAS, SNC, SRL, SPA, SAPA, Cooperative ecc.
Qui potrai trovare tutti i
prodotti che la Centro Credito è in grado di offrirti in base alle tue esigenze;
potrai intanto paragonarli ed analizzarne le caratteristiche, le differenze ed i
vantaggi fiscali, e su consiglio sia del tuo commercialista che del nostro
consulente, trovare il prodotto adatto alle tue esigenze.
Prestiti Societari
Un autonomo, può accedere ad
un prestito per delle spese personali di natura familiare o privata, ma se
necessita di un prestito relativo all’azienda, può chiederlo direttamente a nome
della stessa, potendolo imputare pertanto nella contabilità societaria.
Qui di seguito riportiamo le
condizioni e la documentazione “STANDARD” richiesta per il prodotto prestiti
societario.
Condizioni Standard
Ditte individuali, S.a.s.,
S.n.c., S.r.l. S.p.a.;
Rimborso Rid
obbligatorio su C/C aperto su istituto che concede il finanziamento;
Firma obbligatoria
dell’amministratore/i o del/i socio/i titolari;
No in presenza di
protesti, segnalazioni in banca dati, pignoramenti o ipoteche giudiziarie;
Ogni prodotto è soggetto
a valutazione della finanziaria scelta in base al profilo cliente, pertanto
tassi, importo, durata e documentazione standard potrebbero variare;
Documentazione standard
richiesta
Visura camerale o iscrizione
all’albo (se professionista);
Ultimi 2 modelli unici
dell’azienda, completi del pagamento dell’F24 e dell’invio telematico;
Estratto conto relativo a 3
mesi dell’azienda;
Carta d’identità e codice
fiscale dell’amministratore/i o del/i socio/i;
Documentazione di reddito
dell’amministratore/i o del/i socio/i;
Coordinate bancarie IBAN
dell’azienda per l’addebito rid.
La valutazione della pratica
potrebbe richiedere documentazione aggiuntiva.
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QUESTO PRODOTTO E' RIVOLTO AI CLIENTI CON
SEDE IN:
UMBRIA, LAZIO e MARCHE.
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Leasing
Tra le forme alternative
alla proprietà per l’acquisizione di beni strumentali all’azienda, la più
conosciuta è la Locazione Finanziaria o LEASING.
Il bene resta per tutta la
durata del contratto di locazione, di proprietà del locatore (società di
Leasing), che lo acquista dal rivenditore prescelto dal locatario (azienda che
chiede il leasing) al prezzo che quest’ ultimo ha concordato.
Il locatario pagherà il
canone di locazione scelto in base alle sue esigenze ed in base alle sue
caratteristiche aziendali.
Nel leasing è previsto un
anticipo (da un minimo di un canone anticipato ad un massimo del 40% in base
alla caratteristica dell’operazione), una durata (prevista in genere dalle leggi
vigenti in base all’ammortamento del bene) ed un riscatto finale (variabile
anche questo in base alla caratteristica dell’operazione).
Il riscatto finale del bene
è obbligatorio, ma si può cedere a terzi, qualora non si voglia mantenere in
azienda.
Il prodotto Leasing riesce a
finanziarie quasi tutti i tipi di bene; dall’automobile, all’autocarro, dal
macchinario, alle attrezzature, dall’immobile dove risiede l’ufficio o il
negozio, al capannone e perché no, anche la tua barca. Ogni tipologia di bene, ha
una sua finanziabilità, una sua durata ed una sua caratteristica fiscale.
Documentazione standard da
fornire
Visura camerale / iscrizione
all’albo dei professionisti;
Ultimi 2 modelli unici della
società;
Bilancio provvisorio;
Estratto Conto trimestrale
dell’azienda;
Coordinate IBAN della
società;
Documento d’identità e
codice fiscali del titolare/i, dell’amministratore/i, del socio/i firmatari;
Documento di reddito del
titolare/i, dell’amministratore/i, del socio/i firmatari;
Preventivo del fornitore;
Se il leasing è di natura
immobiliare, oltre alla documentazione sopra riportata, bisogna fornire anche
quella relativa all’immobile (atto di provenienza, visure e planimetrie
catastali, conformità degli impianti ecc.).
La valutazione della pratica
potrebbe richiedere documentazione aggiuntiva.
Noleggi
La locazione operativa,
meglio conosciuta come “noleggio a lungo termine” o “renting”, è sostanzialmente
un pagamento periodico per l’utilizzo del bene e di alcuni servizi ad esso
connessi.
Normalmente a fine contratto
il cliente non entra in possesso del bene, a differenza del Leasing.
Questo tipo di locazione
consente all’utilizzatore di avere un bene sempre aggiornato e dei costi
programmati; inoltre, annessi al bene, vi possono essere servizi aggiunti, quali
la manutenzione, i materiali di consumo,
l'assistenza, per quanto
riguarda i beni strumentali, e l'assicurazione, il bollo, la manutenzione, i
pneumatici e l'auto sostitutiva, per quanto riguarda il targato (a differenza del leasing,
che finanzia solo il bene).
Per capire quale strumento è
più adatto alla tua situazione, consulta magari il tuo commercialista
o vieni a
trovarci in ufficio dove potrai paragonare
i vari prodotti previsti per i possessori di partita iva.
Documentazione standard da
fornire
Visura camerale / iscrizione
all’albo dei professionisti;
Ultimi 2 modelli unici della
società;
Bilancio provvisorio;
Estratto Conto trimestrale
dell’azienda;
Coordinate IBAN della
società;
Documento d’identità e
codice fiscali del titolare/i, dell’amministratore/i, del socio/i firmatari;
Documento di reddito del
titolare/i, dell’amministratore/i, del socio/i firmatari;
Preventivo del fornitore;
La valutazione della pratica
potrebbe richiedere documentazione aggiuntiva.
Qui di seguito potrete
trovare le differenze sostanziali tra i singoli prodotti, con i loro vantaggi e
svantaggi, sia operativi che fiscali:
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DESCRIZIONE |
VANTAGGI |
SVANTAGGI |
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PRESTITI
Classica operazione dove
l’azienda acquisisce liquidità, in maniera veloce e dilazionata nel tempo |
-
Velocità di risposta;
-
Disponibilità liquida;
-
Non vincolato all’acquisto di beni o servizi; |
- Recupero fiscale solo
parziale dei solo interessi
- Difficile da ottenere
- Richieste di possibili
garanzie personali |
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LEASING
Strumento finanziario volto a finanziare l’acquisto di un bene strumentale,
con l’acquisto finale del bene |
-
Si porta a costi sia
l’ammortamento del bene che gli interessi passivi del finanziamento
-
Recupero dell’iva
mensile per tutta la durata del leasing |
-
La durata minima deve
essere pari alla metà del periodo di ammortamento del bene
-
Ai fini Irap aumenta
l’imponibile per la quota interessi
-
A fine contratto è
previsto l’acquisto del bene che entra tra i cespiti dell’azienda
-
Non si possono
finanziare i servizi collegati al bene, pertanto anche la manutenzione è a
carico del cliente |
NOLEGGI
Strumento finanziario
volto a finanziare l’utilizzo di un bene o servizio per la durata scelta,
senza dover acquistare la proprietà alla scadenza |
-
Si portano a costi i
canoni di locazione per intero
-
Non si entra in
possesso del bene
-
Programmane la durata
in base all’utilizzo
-
Ai fini IRAP, non
incide sull’imponibile
-
Può finanziare anche i
servi collegati al bene |
-
E’ leggermente più
costoso del leasing dal punto di vista tassi |
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